Ecco perché è una scelta che dovrà essere implementata
‘IL VOLONTARIATO AL POTERE’ potrebbe essere la solita battuta di auspicio senza credibilità. Invece, è una scelta che dovrà essere implementata. Perché?
In primis, la formula integrata del non profit e del volontariato sviluppa un’attenzione maggiore nelle organizzazioni-imprese-aziende che producono beni meritori (merit goods) per il benessere sociale senza inquinamenti e sviamenti dettati dal profitto ‘ad libitum’.
In secondo luogo, il volontariato è un modo di lavorare che ha in sé la convinzione aumentativa che il sociale e l’economico sono elementi di sviluppo produttorio.
Ed in terzo luogo, con la Legge 15 maggio 2025 n 76, i volontari, che svolgono un lavoro (si veda anche bilancio delle competenze) possono partecipare alla gestione, allo sviluppo del capitale d’impresa e di profitti che i volontari reinvestono nell’impresa. E’ una governance partecipata fra stakeholderism e shareholderism.
E’ di questi giorni la notizia che Intesa San Paolo ha lanciato una iniziativa di volontariato aziendale con Fondazione Airc per la ricerca sul cancro affiancando dirigenti della fondazione con 5 dirigenti del gruppo Intesa sul project management e sulla selezione del personale.